Anpal il portale online e assegno di ricollocazione

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Prende il via l’ANPAL con l’assegno di ricollocazione: scopriamo di cosa si tratta

Nasce il nuovo sito internet dell’ANPAL, ovvero dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive per il Lavoro, si tratta di un’agenzia istituita con il Jobs Act, volta al reinserimento dei disoccupati sul mercato. Il sito internet con il quale l’agenzia arriva finalmente al pubblico, è – di fatto – il primo sito ad occuparsi di politiche attive per l’occupazione, e questa rappresenta una svolta rivoluzionaria per il mercato del lavoro.

Le politiche attive, infatti, si pongono sul lato del lavoratore cercando di reinserirlo anche in un periodo difficile per il mercato del lavoro come quello attuale, promuovendo attività come corsi di formazione e di specializzazione.

Cosa fa l’ANPAL?

L’ANPAL, nell’ottica delle già menzionate politiche attive di ricollocamento, gestisce e raccoglie i fondi europei per il lavoro, come faceva la vecchia agenzia Italia Lavoro, oltre a raccogliere tutte le informazioni di Regioni, INPS, ISFOL e Ministero del Lavoro.

Grazie al sito internet, il rapporto con il cittadino sarà ancora più facile e diretto. Le aziende avranno un modo immediato per trovare nuovi dipendenti e così, viceversa, anche per i disoccupati si tratta di un modo semplificato per trovare un impiego.

Ogni utente potrà gestire, infatti, il suo “Fascicolo elettronico del lavoratore”, accessibile alle imprese.

Attraverso il portale, poi, sarà possibile rilasciare la cosiddetta “DID”, ovvero la “dichiarazione di immediata disponibilità”, per far sapere alle imprese di essere immediatamente disponibile e che, inoltre, serve ad ottenere lo status di disoccupato.

L’assegno di ricollocazione fino a 5.000 €

Molto interessante è anche la possibilità di ottenere un voucher disoccupazione, il cosiddetto assegno di ricollocazione, del valore tra i 1.000 € e i 5.000 €, da spendere presso le agenzie private accreditate o presso i centri per l’impiego per la formazione professionale.

Aspetto molto interessante e che rende tali corsi effettivamente validi, è il fatto che le agenzie e i centri per l’impiego potranno incassare i voucher solo se il ricollocamento dovesse andare a buon fine: sarà pertanto loro interesse inserirvi nel mondo del lavoro. La cifra prevista per il 2016 e il 2017 è di 200 milioni di euro.

Molto interessante anche un nuovo punto previsto dall’ANPAL, ovvero il profilo di occupabilità riservato ad ogni iscritto: si tratta di un indicatore che rileva la vicinanza del disoccupato all’occupazione.

Per il momento sta partendo la fase sperimentale con 20.000 lettere inviate a un campione di destinatari estratti casualmente da uno stock selezionato e comunicato dall’INPS.

About the Author

Maria Grazia R.

Scrittrice ed Esperta in materie di diritto del lavoro e previdenza sociale