Conciliazione agevolata e Jobs Act

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Cosa è la conciliazione agevolata

Introdotta e disciplinata dall’articolo 6 del d.lgs 23/2015 del 4 marzo 2015, la conciliazione agevolata è una forma di conciliazione che il datore di lavoro può proporre al lavoratore di modo da evitare che quest’ultimo impugni il licenziamento o – se ha già proposto ricorso – proceda con la rinuncia all’azione giudiziale.

La conciliazione agevolata è applicabile ai lavoratori subordinati, con contratto di lavoro a tempo indeterminato “a tutele crescenti”, come previsto dal Jobs Act e si propone la finalità di ridurre il contenzioso giudiziario, uno scopo perseguito con particolare intensità dal legislatore negli ultimi anni (si ricordi, ad esempio, il procedimento da promuovere presso la Direzione Territoriale del Lavoro in caso di licenziamento per motivo oggettivo, ai sensi della l. 92/2012).

Più nel dettaglio, la conciliazione agevolata si può applicare a qualsiasi tipo di licenziamento (giusta causa, giustificato motivo soggettivo e oggettivo) e prevede che, entro i termini di impugnazione stragiudiziale (60 giorni), il datore di lavoro può offrire al lavoratore in una delle sedi “protette” ai sensi degli articoli 2113, 4° comma c.c. e art. 82, 1° comma d.lgs. 276/2003 (Direzione territoriale del lavoro, sede sindacale o giudiziale, commissioni di certificazione) un assegno circolare di importo pari ad una “mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a 2 e non maggiore a 18”.

La procedura non è obbligatoria e, per incentivarne il ricorso, il legislatore ha previsto anche delle agevolazioni in materia fiscale (l’importo “non costituisce reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e non è assoggettato a contribuzione previdenziale”).

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About the Author

Valentina Oberti

Web Writer
Laureata in Giurisprudenza, mi occupo di Diritto del Lavoro e Sindacale in ambito accademico.
Ho all’attivo pubblicazioni su riviste scientifiche e attualmente collaboro
con diverse testate online.