Trattamento di fine rapporto e fondo garanzia Inps

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Il datore di lavoro nullatenente o fallito non vuole darti il TFR: quali misure adottare?

Non accade di rado che il datore di lavoro non dia il TFR (ovvero il trattamento di fine rapporto) al lavoratore: normalmente ci si può rifare con una procedura esecutiva.

Ma cosa accade se il datore di lavoro è nullatenente oppure se la ditta è fallita? Vuol dire che hai perso tutto il tuo TFR? Assolutamente no! Stai tranquillo, puoi recuperare tutta la somma: continua a leggere l’articolo e ti spiegheremo come fare in entrambi i casi.

Come ottenere il TFR se il datore di lavoro è nullatenente

Per ottenere il tuo TFR non disperare anche se il tuo datore di lavoro è nullatenente, potrai sempre chiedere l’intervento del Fondo di Garanzia.

Come fare? Devi preliminarmente avere, grazie al tuo avvocato, ottenuto un decreto ingiuntivo per avere il titolo esecutivo e tentare, quindi, un pignoramento.

E’ molto importante, come ti spiegherà anche il tuo avvocato, che prima venga inviata una lettera con raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui si avvisa il datore di lavoro che, qualora non proceda al pagamento nei termini stabiliti, si proporrà azione legale.

Fallita la procedura esecutiva, potrai proporre istanza all’INPS per accedere al Fondo di Garanzia e recuperare il tuo TFR se il datore di lavoro è nullatenente.

Come ottenere il TFR se il datore di lavoro è fallito

Dopo aver visto come ottenere il TFR se il datore di lavoro non ha beni aggredibili, andiamo a scoprire insieme come fare se l’azienda presso cui lavoravi ha in corso una procedura di fallimento.

In questo caso, se è in corso un fallimento, il Tribunale avrà nominato un Giudice fallimentare e un curatore. In qualità di dipendente, potrai insinuarti nel passivo con l’ausilio di un avvocato, ma di norma sarà lo stesso curatore fallimentare a contattarti – insieme a tutti i dipendenti che ancora non hanno ricevuto le ultime 3 mensilità e il Trattamento di Fine Rapporto – per comunicarti tutti gli adempimenti per insinuarti nel passivo.

Qualora il giudice ti autorizzasse, dopo la tua domanda, otterrai un decreto da trasmettere per via telematica all’INPS per accedere al Fondo di Garanzia e recuperare il tuo TFR, oltre alle ultime 3 mensilità – qualora siano state richieste e inserite nel Decreto del Giudice.

Per questa ultima fase, ci si può avvalere oltre che di un avvocato, di un commercialista o di un Caf: in questo modo si potrà essere più sicuri della riuscita senza intoppi della procedura.

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